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Archive for September, 2012

Bejing, we have a problem…

moon by fergcItalian companies ought to raise white flag more and more, as chinese competitors shows 40-50 per cent cheaper offers for african public supplies. That’s what an anonymous, italian entrepeneur said in an interview published on Sole 24ore, main italian financial newspaper of Italy, two days ago. “Very often, they provide very bad goods, even impossible to repair when they break, but despite of this they succed in selling them every day more” said another manager. And the Ceo of ICE office in Joahnnesburg talked about SA companies discontent, as local government seems unfit to defend internal market from chinese export invasion.

Europe had already to regret many times, during last years, about the conseguence on internal market of accepting China in World Trade Organization, at the beginning of 3rd millennium, with no ‘homework’ to do for it about loyal competition, workers’ rights and so son. Now, day after day, we are watching the replay on export fields.

Pechino, abbiamo un problema

launch pad by stylersr1In alcune gare le aziende cinesi presentano prezzi inferiori ai nostri del 40-50 per cento. Lo ha scritto due giorni fa il Sole 24 ore, riferendo la testimonianza anonima di un imprenditore italiano attivo nelle forniture pubbliche nell’Africa subsahariana. Un altra testimonianza, questa volta non anonima e resa per conti della Carpegiani (macchine per gelati) rende conto di una concorrenza cinese fatta con prodotti scadenti e spesso privi di pezzi di ricambio, ma cionostante troppo spesso resa vincente da chi assegna le commesse nel continente nero. Infine, le parole del numero uno dell’Ice a Johannesburg, secondo il quale le aziende locali sono sempre più risentire contro il loro Governo mentre l’export cinese che invade il mercato interno (oggi è 1/6 delle importazioni totali del paese, quota top in tutto il continente) mette sempre più settori in ginocchio.

Far entrare la Cina nell’organizzazione mondiale del commercio, all’inizio del millennio, senza farla scendere a ‘patti’ (su concorrenza, diritti lavoratori e così via) ha già fatto recriminare tante volte agli europei per gli sconquassi sul mercato interno. E ora che il battitore libero-Cina spadroneggia sempre più anche sui mercati esteri…si replica.