Medici Senza Frontiere (Msf) ha lanciato un mini-sito dedicato all’Aids in Sudafrica dove vengono raccontate le storie della gente di Khayelitsha, alla periferia di Città del Capo, sieropositiva o malata di Aids, e il modo in cui le loro vite sono cambiate in seguito all’introduzione della terapia antiretrovirale e alla cura contro la tubercolosi. Se ne raccontano storie, -speranze e i loro sogni, mentre lottano contro la povertà, l’emarginazione e il pregiudizio. Il virus attacca il sistema immunitario rendendo l’individuo vulnerabile a malattie infettive come la tubercolosi. Fin dalle prime cure contro l’Hiv/Aids a Khayelitsha, 10 anni fa, Medici Senza Frontiere nella clinica di Ubuntu ha sottoposto 13mila pazienti alla terapia antiretrovirale e sviluppato un modo efficace di combattere la battaglia contro la duplice epidemia mortale.

Tre anni e mezzo fa siamo stati in una scuola di Khayelitsha. Ricordi di povertà, fragili alloggi, ma anche di studenti che sfoggiavano danzando per noi la loro voglia di vita.