Due giorni prima che l’Italia del rugby debuttasse nel Sei nazioni di quest’anno, onorevolmente sconfitta a Dublino, Roma ha accolto Morgan Freeman, l’ultimo volto di Nelson Mandela al cinema, in ordine di tempo. Freeman è giunto a Roma per promuovere Invictus, l’ultimo film diretto da Clint Eastwood, basato sul libro di John Carlin “Ama il tuo nemico”. La storia narra del trionfo della nazionale sudafricana di Rugy nel Mondiale del ‘95, il primo dopo l’elezione di Mandela quale primo Presidente post-apartheid; soprattutto, narra del rapporto tra lui e la squadra. A Roma, Freeman ha detto che il ‘vero’ Nelson gli è sembrato divertito, mentre guardava il film per la prima volta assieme a lui. I primi commenti della stampa italiana sembrano positivi: “il film ha un valore civile importante, bisognerebbe portarci i bambini, soprattutto nella scena finale della partita, veramente spettacolare nell’azione e nella trama: parola di rugbisti” ha scritto venerdì Cristina Batocletti sul Sole 24 ore. Invictus uscirà nelle sale italiane il 28 febbraio: il titolo del film deriva da quello di una poesia di Ernst Henley, che termina con queste parole: “dalla notte che mi avvolge – nera come la fossa dell’inferno – rendo grazie a qualunque Dio ci sia – per la mia anima invincibile”.