Se dici zeta e pensi al Sudafrica il primo pensiero non può che correre all’attuale presidente. Ma da qualche tempo gli italiani stanno imparando a conoscere altri originali firme che rievocano il segno di Zorro. E’ il caso di Zapiro, un vignettista di Città del Capo, la cui storia è stata recentemente raccontata dalla CNN nel programma African Voices, e per l’Italia dalla scrittrice Nadine Gordimer in una intervista al Sole 24 Ore. “Dall’epoca della vicenda del rapporto di Zuma con una sieropositiva, dopo il quale l’attuale presidente dichiarò di essersi fatto una doccia per scacciar via l’Aids, Zapiro ha cominciato a disegnare vignette in cui Zuma compare sempre con una doccia sopra la testa, a prescindere dall’argomento della vignetta. Zuma lo ha denunciato, e quando ancora non era presidente c’è chi ha accusato Zapiro di assassinio del personaggio politico. Per un certo politico il vignettista ha smesso di disegnarlo, ma di recente ha ricominciato, rappresentandolo sempre con la stessa doccia in testa, alludendo non più al sesso ma alla corruzione”. Così ha raccontato la Gordimer, che ha pure aggiunto: “Zapiro non è stato fermato, e la stampa continua a pubblicarlo. Questa è libertà di stampa. Inoltre, da noi la stampa può seguire le udienze in tribunale e Zuma non possiede televisioni e giornali”. Chiaro no?