Grazie all’ottima segnalazione della Foodtrotter, ritroviamo in questi giorni in Italia Esther Malangu, notata su questo blog già nel 2009 in occasione della mostra “Why africa” assieme ad altri artisti, al Lingotto di Torino. Ora è tornata in grande stile, per una personale tutta sua a Calenzano, vicino a Firenze: espone alla Start di via Garibaldi fino al 27 giugno, ed a Palazzo Samone di Cuneo fino a 31 luglio; dal 16 luglio al 6 settembre sarà anche a Sant’Alessio Siculo (Messina). Non solo: ai primi di luglio la Malangu dovrebbe anche realizzare un murale in tecnica Ndebele (pittura con le piume di gallina, tradizionale dei suoi luoghi: viene dal Mpumalanga, nord del Sudafrica) in piazza Mandela a Roma. Proprio con questa tecnica ha realizzato 13 opere commissionate dal Comitato organizzatore dei Mondiali.