betti.jpgItalia e Sudafrica si apprestano nuovamente a competere sotto il fuoco olimpico, ma stavolta le parti saranno invertite. Sono infatti in fase d’avvio le Paraolimpiadi, seguito delle competizioni sostenute dai “normodotati” fino a due settimane fa. E se dalla prima tornata l’Italia è tornata a casa con 28 medaglie, 27 in più del Sudafrica, i pronostici della vigilia disegnano questa volta una situazione opposta. Luca Pancalli, ex paraolimpionico ed attuale Presidente del CIP (il Comitato paraolimpico italiano) ha affermato ieri alla stampa che sarebbe felice se gli azzurri tornassero da Pechino con 15 medaglie, a fronte delle 19 conseguite ad Atene. “Siamo fuori da tutti i giochi di squadra, e questo ci limiterà molto” ha dichiarato Pancalli. Le maggiori attese riguardano il nuoto, con la 16enne prodigio Cecilia Camellini di Modena, e la scherma, con l’attuale campione mondiale di fioretto Matteo Betti di Siena (nella foto). Il Sudafrica, all’opposto, si aspetta molto. Nel 2004 i suoi paratleti portarono in patria ben 35 medaglie, e le aspettative per Pechino non sono da meno. In gara ci saranno anche alcune stelle del panorama olimpico normale: da Nathalie Du Toit, sedicesima nella maratona di nuoto, ad Oscar Pistorus, che ha fallito la qualificazione per Pechino per un soffio. Assieme a loro ci saranno altre sei delle nove medaglie d’oro di Athene: Fanie Lombaard (athletics), Teboho Mokgalagadi (athletics), Nicholas Newman (athletics), Tadgh Slattery (swimming), Michael Louwrens (athletics), and Zanele Situ (athletics).            Fino al 17 settembre dunque Pechino sarà di nuovo olimpica; poi toccherà a Londra 2012. Con l’augurio che, un giorno, le “paraolimpiadi” possano precedere (e non seguire) le olimpiadi normali nel calendario.   Italy and SA are willing to compete again under the Olympic torch, but this time the roles will be inverted. Paraolympics games of Bejing are beginning, following the “normal” competition held in China on august. And if after the first tournament Italy came back with 28 medals, 27 more than SA, expert preview now a different situation. Mr. Luca Pancalli, President of CIP (Italian Paralympics committee) said that will be happy if Italian athletes will get 15 medals, despite of 19 collected in Athens. “We’re out of all team games, and we will suffer this”. Most of exprctations are based on swimming, with the 16-years old prodigious Cecilia Camellini from Modena, and on fence, with current world champion Matteo Betti from Siena (photo). For South Africa, on the other hand, these are hopeful games. In 2004 its parathletes collected 35 medals, and now they expect to repeat. On stage there will be some “normal” Olympics star too: Nathalie Du Toit, Oscar Pistorius. With them, also olther six Athens gold medals: Fanie Lombaard (athletics), Teboho Mokgalagadi (athletics), Nicholas Newman (athletics), Tadgh Slattery (swimming), Michael Louwrens (athletics), and Zanele Situ (athletics).    Until September 17th Bejing will be olimpic city once again, then London 2012.Wishing that one day “Paralympics games” will preceed Normal games in calendar.