img214606451.jpgGood results for Southafrica and Italy in just-ended Bejing paralimpycs games. Italian expedition comes back with 18 medals, same number of Athens 2004. South Africa collected more medals than Italy, but quite less than the previous Games (30 instead of 35). The real news are the extrapordinary triple-win of Oscar Pistorius, gold in 100, 200 and 400 m., and Natalie Du Toit who deserved the Whang Youn Dai Achievement Award”, altogether with an athlet of Panama. Who deserved nothing? The italian medias: apart from someone (the Corriere della Sera and Qn newspapers), it’s disarming to realize how Tv and papers skipped the Games. 

 Rispetto alle previsioni, e cose sono andate meglio delle attese per l’Italia, un po’ meno per il Sudafrica. Ma per entrambe le nazioni il bilancio delle Paraolipiadi di Pechino 2008  appena chiuse è molto positivo. La spedizione italiana torna a casa con 18 medaglie, lo stesso bottino di Atene 2004: sugli l’equipaggio di canottaggio, i ciclisti Tripoli e Vigano, la nuotatrice Poiani, tutti vincitori di medaglia d’oro. Come previsto, il Sudafrica ha raccolto molto più dell’Italia, anche se un po’ meno dei precedenti Giochi (30 medaglie, ad Atene furono 35): il fatto nuovo però è la straordinaria tripletta di Oscar Pistorius, che ha mantenuto la promessa di tre ori nei 100, 200 e 400 metri piani; e la conferma della Du Toit, dopo la partecipazioni alle olimpiadi normali del mese scorso, scelta a fine gare assieme ad un atleta di Panama per ricevere il “Whang Youn Dai Achievement Award”, premio destinato ai disabili che hanno superato i propri avversari nel corso delle Paralimpiadi inseguendo l’eccellenza nello sport.Chi ha meritato ben poco, a queste Paraolimpiadi sono sicuramente i media italiani: a parte alcune eccezioni (Corriere della Sera, QN),è disarmante constatare il ruolo marginale destinato all’evento da tv e giornali.