little-eden.jpg I mondiali sono terminati, ma restano anche altri modi entusiasmanti di vivere il Sudafrica in prima linea e aiutare questo paese a lottare contro povertà, malattie e criminalità. I progetti e le iniziative a cui partecipare non mancano. Per esempio…

Projects Abroad Italia organizza una fitta reste di iniziative umanitarie direttamente in Sudafrica. Le attività in cui i volontari sono coinvolti dipendono dall’esperienza di ciascuno e dalla durata del soggiorno. Tra queste identificare e seguire il percorso degli elefanti in una riserva naturale, lavorare in un giornale a Cape Town, seguire un corso di inglese… Contatti: tel. 081.0605507, cell. 320 6726228, www.projects-abroad.it.

Oppure… vai in Sudafrica ad aiutare bambini orfani: puoi sostenerli con aiuti a distanza o andando direttamente a fare il volontario sul posto a costo zero. L’associazione Little Eden, seguita dall’italiana Lucy (ha preso il posto della mamma Domitilla, che ha aperto questo orfanotrofio nel 1967) offre infatti vitto e alloggio a chi desidera fare il volontario nell’associazione. L’attività prevede dare da mangiare ai bambini, aiutarli a cambiarli e stare con loro insieme alle educatrici del posto. Contatti: per l’esperienza di volontario scrivi a Lucy Slaviero: ceo@littleeden.org.za Se vuoi contribuire con una donazione: www.littleeden.org.za

Dai un tetto a chi non ce l’ha a Johannesburg: partecipa con un contributo al progetto solidaristico “Il Sannio per il Sud Africa”, promosso dall’associazione “Isidefelix” di Frasso Telesino è a favore dei bambini malati di HIV e terminali di Aids ospitati presso la “Nazareth House in Johannesburg”. Contatti: tel. 3200318522 oppure 3335315400, www.isidefelixonlus.com  

E infine aiuta a costruire una casa alloggio per bambini malati di Aids ad Oudtshoorn, nei pressi del Little Karoo. Oltre a inviare un contributo, puoi partecipare in prima linea come volontario. Gli obiettivi del progetto sono fornire adeguate cure medico/assistenziali ai bambini, sostenerne la loro educazione, formare operatori socio-assistenziali in modo da riproporre attività simili in tutte le zone della città e contrastare, attraverso l’accompagnamento sociale, le situazioni di potenziale pericolo di sfruttamento sessuale e devianza giovanile. Per informazioni contatta: www.aiutareibambini.it