Wings of future seem to be going to be stopped, as in Italy as in South Africa. That’s what is easy to think having a look at the news coming from both countries, in this days. In Italy, the agony of national air company Alitalia is significant of a bad situation, where decisions are always delayed, perhaps until when it’s too late. Meanwhile Italian Governement seeks for new potential buyers, Southafrica has to face a delicate istitutional situation, maybe the most critical since the end of apartheid. President Mbeki resigned; now the scene is full of doubts: it could be the moment when the future of this country will stop. Or, maybe, the propitious moment to step ahead in forthcoming years.

Le ali del futuro sembrano rischiare di essere tarpate, in Italia come in Sudafrica. E’ questa l’impressione che si ha, dando un colpo d’occhio ai due paesi in questo inizio di autunno. In Italia la vicenda della compagnia di bandiera Alitalia è sintomatica di una situazione di stallo,dove per un verso o per l’altro certe scelte strategiche vengono continuamente rimandate; fino, forse, al momento in cui è troppo tardi. Nelle ore in cui il Governo italiano, attraverso il Ministero per i trasporti, è costretto a pubblicare un annuncio-appello per trovare nuovi compratori per la compagnia, il Sudafrica deve fronteggiare una fase istituzionale molto delicata, forse la più critica dal momento della fine dell’apartheid. Il Presidente Mbeki si è dimesso, evitando un attaccamento ad oltranza alla propria carica che probabilmente avrebbe solo reso più difficili le cose. Lo scenario che si apre ora è ricco di incognite: può essere davvero il momento in cui il futuro del paese può implodere. Oppure il momento propizio per compiere passi avanti.