Su questo blog, ormai qualche anno fa, riportammo con piacere la parole di Nadine Gordimer: intervistata da un tv italiana, dichiarava sorridente che “il Sudafrica oggi ha la costituzione più moderna”. Ora, leggere le sue dichiarazioni dei giorni scorsi nella quali afferma che “stiamo tornando verso l’apartheid”, è come ingoiare una birra gelida quando si ha bisogno di un ponch caldo. La Gordimer si riferisce alla legge sul segreto di Stato, approvata in prima battuta (l’ultima parola spetterà alla Camera alta) dall’Assemblea nazionale del Sudafrica, e osteggiata anche da Desmond Tutu, oltre che da Nelson Mandela.
Forse presto anche noi dovremo smettere di scrivere parole in libertà su queste pagine. Intanto il Sudafrica si appresta ad ospitare il vertice che dovrebbe salvare il Protocollo di Kyoto. Ci vorrebbe un colpo di scena nell’interesse di tutto il pianeta, e sinceramente ce l’auguriamo. Per bene che vada, all’indomani del summit resterà un’ombra grande sul paese arcobaleno.