Info e viaggi Sud Africa 2010 campionato mondiale di calcio e altro; News and travel South Africa 2010
21 Jul
I mondiali sono terminati, ma restano anche altri modi entusiasmanti di vivere il Sudafrica in prima linea e aiutare questo paese a lottare contro povertà, malattie e criminalità. I progetti e le iniziative a cui partecipare non mancano. Per esempio…
Projects Abroad Italia organizza una fitta reste di iniziative umanitarie direttamente in Sudafrica. Le attività in cui i volontari sono coinvolti dipendono dall’esperienza di ciascuno e dalla durata del soggiorno. Tra queste identificare e seguire il percorso degli elefanti in una riserva naturale, lavorare in un giornale a Cape Town, seguire un corso di inglese… Contatti: tel. 081.0605507, cell. 320 6726228, www.projects-abroad.it.
Oppure… (more…)
13 Jul
I 10 record da non dimenticare:
1. Il primo giocato nel continente nero. È infatti la prima volta che i mondiali si tengono in Africa.
2. Il mondiale più competitivo Per la prima volta utte le squadre qualificate avevano un mondiale in bacheca.
3. Il più “inquinante” della storia… Nonostante fosse partito per essere il più “verde” della storia (la Norvegia aveva donato 120 mila dollari per piantare nuovi alberi, la Germania si era dedicata a Città del Capo per recupero dell’acqua e di palazzi ecologici, a Johannesburg è stato costruito il treno veloce come alternativa ecologica…), purtroppo (dati alla mano) questi mondiali hanno inquinato 10 volte di più di quelli svolti in Germania.
4. Il più sicuro sul lavoro. Nessun morto, nessun ferito. Il responsabile della sicurezza del Soccer city stadium ha infatti dichiarato che i lavoratori hanno avuto al massimo solo qualche piccolo graffio.
5. Il più sottopagato. Gli operai che hanno lavorato negli stadi, tutti neri, hanno ricevuto paghe che oscillano sui 10 euro al giorno, con turni di 10 ore. (more…)
8 Jul
da Johannesburg
Mancano ormai pochissimi giorni alla fine dei mondiali e finalmente si può ringraziare il Sudafrica per la sua calorosa ospitalità e perfetta organizzazione. Anche il presidente Jacob Zuma ha dichiarato che la Rainbow Nation ha ben più che superato tutte le aspettative. Confermano i tifosi: “Organizzazione perfetta, non abbiamo mai aspettato neppure un minuto” dice la turista argentina Teia. “Sì, all’opening match è stato lento l’ingresso, ma a tutti le altre partite è filato tutto liscio” ribatte il messicano Abraham. “Sono davvero sorpreso, non mi sarei mai aspettato una perfezione del genere. Ticket, bus, navette: nessun neo” dice l’italiano Maurizio. E anche se sul campo le squadre africane non sono arrivate in finale (e il rigore mancato di Gyan ha fatto piangere tanti tifosi), questo è stato uno dei momenti di maggiore orgoglio nella storia sportiva africana. “Il successo di questa ospitalità- ha dichiarato Zuma in una intervista esclusiva sul sito Fifa.com- conferma anche che la Fifa non ha sbagliato set. Anzi, io credo che la legalità di questo mondiale darà benefici al continente africano per decadi”: Per l’intera intervista, cliccate qui.
11 Jun
from Johannesburg
“South Africa is cool”. With these words President Jocob Zuma welcomed people yesterday during the Opening Fifa Concert, the most important concert in the history of South Africa. An event without precedent in Soweto, a city developed as a township for black people during apartheid. The party took place in Orlando Stadium setting, where in 1976 a pacific student protest was suppressed by the racist government and became a massacre. In spite of that dark period and in spite of what journalists are writing in these days about South African criminality, yesterday there was a peaceful and amazing atmosphere. Whites and blacks hugged and kissed singing the songs. No danger, only enthusiasm. Also for the tourists: “You are welcome! Where are you from? Do you like South Africa?” they ask when they meet you. Zuma said: “I thank South Africans to have warmly welcomed people coming from all the world”.
International stars e vip inflamed the crowd: 35 thousand persons. From Black Eyed Peas, with I got the feeling, to Alicia Keys with Empire state of mind. Video and Fifa spot run on the screen: “1 goal, education for all”, “education fight poverty”… Then she arrived. Shakira. Dancing ad only she can do in a Cavalli jumpsuit with black and white stripes, she song Waka-Waka, South African world cup hymn.
The most acclaimed was Archbishop Desmond Tutu speech, Nobel prize in 1984: “I can tell you who will win the world cup. It is a great man. He is in Johannesburg and if we make a loud enough noise he will hear us: he is Nelson Mandela, Madibaaaaaa” he said in the rejoicing of the crowd and people enthusiastic screams. Everybody’s heart throbbed with joy. In few hours the real kick off.
11 Jun
da Johannesburg
“Il Sudafrica è cool”. Con queste parole il presidente Jocob Zuma inaugurato ieri sera il concerto più importante della storia del Sudafrica ed emozionato gli animi degli spettatori. Il concerto di apertura dei mondiali di calcio 2010, un evento senza precedenti proprio qui, a Soweto, la città simbolo della lotta all’apartheid. Cornice dell’evento l’Orlando Stadium, meta nel giugno 1976 di una pacifica manifestazione di protesta studentesca che l’allora governo razzista di Pretoria represse e trasformò in strage. A dispetto di questo buio periodo storico e a dispetto di ciò che i giornali continuano a scrivere in questi giorni sulla criminalità sudafricana, ieri regnava una atmosfera di gioia, pace, armonia. Bianchi e neri si abbracciavano sugli spalti e cantavano abbracciati. Nessun pericolo, solo entusiasmo. Anche verso i numerosi turisti: “Siete i benvenuti! Da dove venite? Vi piace il Sudafrica?” vogliono sapere quando li fermano. Lo stesso Zuma ha dichiarato: “Vi ringrazio per aver accolto con tanto affetto i turisti del mondo”.
Star e vip internazionali hanno infiammato la folla di oltre 35 mila persone. Dalla amatissima I got the feeling dei Black Eyed Peas all’Empire state of mind di Alicia Keys. Video e spot della Fifa scorrevano intanto sugli schermi: “1 goal, education for all” (un obiettivo, educazione per tutti”), “l’educazione sconfigge la povertà”… Poi è arrivata lei. Shakira. Ballando come solo lei sa fare in un jumpsuit versione Cavalli zebrato e gonna a frange e bracciali, ha cantato la canzone Waka-Waka, l’inno dei Mondiali del Sudafrica.
Tra gli interventi più acclamati quello di Desmond Tutu, premio Nobel per la Pace: “Ora vi svelo chi sarà il vincitore dei mondiali. È un grande uomo che vive qui a Johannesburg, se urliamo più forte ci sente: è lui, Nelson Mandela, Madibaaaaaa” ha detto tra un tripudio di applausi e boati di gioia, che hanno fatto palpitare il cuore di tutti. Tra poche ore il vero kick off.
10 Jun
Un grande spettacolo ieri a Sandton. Una folla di gente attendeva i giocatori della nazionale sudafricana, i Bafana Bafana (guys, ragazzi), per acclamarli e augurare buona fortuna. Per la grande parata, dalle dodici alle due, sono state bloccate le strade principali del centro: Rivonia Road, Maude Street, West Street e Fredman Drive. Il loro arrivo ha suscitato entusiasmo e delirio. Sulla cima di un bus, che a fatica si faceva spazio tra la calca, salutavano il pubblico in delirio: c’era chi sorreggeva grandi striscioni in loro onore, chi indossava le makarapa (elmetti da stadio), chi ballava canzoni locali. Era un fiume di persone vestite di giallo e verde, perché tutti (compreso chi scrive) indossavano la loro maglia. L’aria era un concerto unico di vuvuzele. E tanti i cartelli e gli striscioni: “Forza Bafana!”, “Fino in fondo Bafana!”, “Vi amiamo ragazzi”, “Lasciate la coppa a casa”. È la prima volta che a Jo’burg così tante persone insieme, senza distinzione di colore di pelle, si riuniscono per un unico sogno comune: vedere la loro nazionale di calcio vincere la Coppa del Mondo.
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